di Redazione

COMUNICATO STAMPA

Casa di accoglienza: chiuso inaspettatamente l’accesso dalla via Terminillese.
Ritenuto pericoloso lo svincolo è stato chiuso. Forte il disagio dei malati provenienti anche da fuori provincia e dei volontari. Si attende una repentina soluzione come per tutti gli svincoli della statale verso il quartiere di Campoloniano. Un’adeguata segnaletica garantirebbe la sicurezza auspicata da tutti.

Rieti 16 Settembre 2019. Un fulmine a ciel sereno per l’ ALCLI che inaspettatamente ha visto chiudere, a data da destinarsi, l’accesso dalla via Terminillese.
A distanza di circa un mese dalla chiusura, cresce il disagio dei malati oncologici e dei volontari per questa chiusura improvvisa, non concordata, dell’accesso dalla via Terminillese che risulta con tutta evidenza la più immediata e fruibile.

“La Casa di accoglienza deve necessariamente essere per i malati oncologici anche provenienti da fuori città e provincia, un luogo facilmente raggiungibile e visibile proprio dalla strada, quindi risulta molto farraginoso e complicato per i nuovi ospiti ( provenienti anche da fuori provincia e regione) poter accedere alla Casa di accoglienza, attraverso alcune vie del quartiere di Campoloniano, sconosciuto a molti” – spiega la Presidente dell’ALCLI, Santina Proietti – che prosegue – invece di rendere più semplice la vita ai malati che già stanno combattendo una delle patologie più serie e devastanti, devono anche fare ricerche stradali per fare un giro lungo, più complicato e non intuitivo”.

Dopo 8 anni dall’apertura della Casa di Accoglienza l’accesso sembra sia stato chiuso dai vigili urbani perché ritenuto pericoloso. La nascita del nuovo agglomerato urbano davanti alla struttura dell’associazione, ha sicuramente portato nuove esigenze.

“ Auspichiamo che in tempi brevi, l’Amministrazione comunale renda sicuro lo svincolo con un’ adeguata segnaletica, un’opportuna isola spartitraffico come peraltro è già presente in ogni svincolo della statale verso il quartiere di Campoloniano – sottolinea il Consiglio Direttivo dell’ALCLI – Non possiamo creare disorientamento e disagio ai malati e alle nuove famiglie che vengono in associazione per avere un aiuto. Non possiamo attendere tempi biblici perché le esigenze dei malati sono per noi la priorità, e rimaniamo fiduciosi per un repentino ripristino della viabilità della via maestra, la Terminillese, che costeggia la Casa di Accoglienza”.