di Catiuscia Rosati

“ Ciao a tutti, bona gente! Mi chiamo Daniele ho 29 anni e vengo dalla Toscana”.
Lui è un postulante di Fonte Colombo, luogo speciale, mistico nel quale molti giovani sperimentano la vita francescana in comunione con i frati del Santuario per verificare la loro vocazione. Un postulante dunque si interroga e si cimenta nella vita francescana, vive da vicino tutti quei valori che caratterizzano un frate. Prima di tutto “la preghiera” e l’amore privilegiato e particolare a Gesù, poi “la fraternità”, vivendo quotidianamente insieme ad altri giovani postulanti e anche accanto ad una comunità reale di frati. Sperimenta “la carità”, impegnandosi in molteplici servizi, in casa, in chiesa, nel  volontariato, coi poveri. Sperimenta “la povertà”, cercando di avere solamente l’essenziale con uno stile di vita sobrio e semplice. Vive, dunque, attraverso tanti piccoli gesti quotidiani, cosa significhi, come dice l’inizio della Regola francescana, “Vivere il Vangelo”! Dal 2001, la famiglia dell’ALCLI ha intrecciato una bella storia d’affetto, di amicizia e condivisione con il Santuario di Fonte Colombo, il Sinai Francescano, organizzando ogni ultimo sabato del mese, da 16 anni, un incontro che è sempre speciale. Alle 19 ci si riunisce nel Santuario per la messa e poi, a seguire, un conviviale insieme a postulanti, novizi, frati e amici dell’ALCLI. Ognuno porta qualcosa da mangiare e si condivide tutto con gioia. Si vivono momenti di riflessione, di gioco, di allegria, di socializzazione, andando anche oltre la malattia. Ad unirci è l’amore per il prossimo, portando sollievo là dove c’è malattia e tristezza.

Come ci ricorda Francesco della Valle Santa, che ha donato la sua vita ai poveri, ai bisognosi, ai malati e all’uomo:

Dove è odio, fa’ che io porti l’amore.
Dove è offesa, che io porti il perdono.
Dove è discordia, che io porti l’unione.
Dove è dubbio, che io porti la fede.
Dove è errore, che io porti la verità.
Dove è disperazione, che io porti la speranza.
Dove è tristezza, che io porti la gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la luce“.

postulante