di Eleonora Angelini

È stato con il tempo e l’impegno che ho imparato a “riadattare” le mie esperienze di vita negative, non con il fine di sminuire la natura insita alle esperienze stesse, quanto piuttosto con l’obiettivo di catalizzare la rabbia e la tristezza che esse sono in grado di generare in ognuno di noi. Allora ho capito che, nel momento in cui riusciamo a convertire un dolore talmente profondo ed alienante in qualcosa di potenzialmente produttivo ed efficace, possiamo in parte attribuire anche un aspetto positivo all’evento negativo. Primo fra tutti quello di non temere più la malattia e di predisporsi ad affrontarla con consapevolezza: consapevolezza della realtà, delle proprie limitazioni, delle possibilità e della forza di volontà, dei propri sentimenti e di quelli di chi partecipa alla nostra vita.

Tutto ciò non servirà di certo a recuperare situazioni irreversibili o a farci ritrovare chi inevitabilmente abbiamo perduto, ma può essere utile per sostenere chi sta affrontando il nostro stesso percorso. Non possiamo lenire la sofferenza delle persone che assistiamo, ma condividendola tentiamo di incoraggiarle.
Solo così possiamo contribuire al miglioramento della prospettiva di vita, offrire una ulteriore motivazione per non lasciarsi andare e non sentirsi abbandonati a se stessi. È determinante la misura in cui avviciniamo coloro che ci chiedono aiuto: chi conosce lo stato di quel particolare malessere ha maggiori risorse per poterlo fronteggiare e sa quanto sia necessaria la propria disponibilità o anche solo la presenza, pur sentendosi impotente.

All’ALCLI ho avuto modo di comprendere l’importanza di ogni azione volta al supporto della condizione del malato e dei fa- miliari: capacità e sensibilità costituiscono quel valore aggiunto che permette all’associazione di contraddistinguersi e di operare, seguendo ogni giorno esclusiva- mente la finalità per cui è nata. Il Servizio Civile all’interno dell’ALCLI ha rappresentato per me un’opportunità significativa che, oltre a consentire un’occasione di crescita personale, mi ha ricordato di non dare assolutamente nulla per scontato.

Grazie