di Emilio Garofani

Se qualcuno dovesse chiedermi: “che cosa posso fare per aiutare?” la mia risposta sarebbe sempre la stessa: “inizia aiutando quanti hanno bisogno vicino a te.
(Madre Teresa di Calcutta)

Possiamo davvero affermare che questo pensiero di Madre Teresa, è un po’ la stella polare che ha guidato il percorso dell’ALCLI nella sua missione. Da sempre, infatti, l’attività dell’associazione e dei suoi Volontari è finalizzata a portare sollievo ed aiuto concreto alle persone che si trovano nella difficile e triste realtà della malattia.

Un’attività non semplice ma sempre coinvolgente ed emotivamente molto forte. Proprio per questo, molta attenzione viene posta alla formazione dei volontari, offrendo loro la possibilità di avere un sostegno per lo svolgimento di un così importante ruolo. Abbiamo quindi sentito la necessità di organizzare incontri formativi con persone speciali tra cui il nostro Vescovo Domenico Pompili, Padre Marino, Don Fabrizio e Padre Alessandro. Attraversiamo un periodo difficile, le persone si trovano ogni giorno in trincea affrontando malattie, situazioni dolorose e complicate in famiglia, a lavoro.
Assistiamo ad una profonda crisi della nostra società umana in cui si uccide “per vedere l’effetto che fa”, in cui il denaro spesso muove le azioni amministrative, in cui non si ascoltano più i bisogni dell’altro. Sarebbe necessario diffondere e promuovere la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore.
In particolare, i nostri volontari e malati devono gestire percorsi molto impegnativi che richiedono tanta forza e coraggio. Si ha dunque la necessità di recuperare un equilibrio e una serenità emotiva messa a dura prova.

Ci siamo per questo affidati a figure per noi molto illuminanti e incoraggianti legate a San Francesco. D’altro canto, ritengo che i valori cristiani siano universali, ad iniziare dal rispetto dell’essere umano, della libertà, della tolleranza, della solidarietà e dell’accoglienza.
La nostra associazione si ispira e vive di questi valori che ci consentono di camminare verso l’altro che ha bisogno di aiuto. Rispettare e aiutare il prossimo dovrebbe essere un dovere per tutti: è un valore umano che ci sottrae dalla disgregazione delle famiglie, degli affetti e della società.
Il nostro istinto, il nostro animo di volontari ci ha portato ad accogliere le persone, sperando di “contagiare” quanti più possibile, soprattutto i bambini, i giovani coinvolgendoli in questo progetto di vita che si chiama ALCLI, il nostro modo di vivere nella comunità, donando amore che non ha fine.