L’ALCLI Giorgio e Silvia ha partecipato il 25 e il 26 settembre al sesto raduno nazionale della rete Città del Sollievo nel segno di Gigi Ghirotti, il famoso giornalista del La Stampa che negli anni ‘70 descriveva la sua vicenda di malato di tumore dall’interno degli ospedali in cui fu ricoverato denunciando disfunzioni ed arretratezze di un sistema sanitario poco attento alla umanizzazione delle cure e degli ospedali. Partendo da quella testimonianza raccolta nel libro” Viaggio nel tunnel della malattia” si aprì una nuova fase caratterizzata da una maggiore consapevolezza dell’ importanza del rapporto operatore sanitario/paziente, culminata con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del ministro Umberto Veronesi che istituiva nel 2001 la Giornata nazionale del sollievo.

E’ stata una due giorni intensa di confronto e dibattito organizzata dal comune di Macerata unitamente alla Fondazione Ghirotti onlus, aperta sabato 25 settembre alle 15 con i saluti istituzionali del sindaco Sandro Parcaroli, del vescovo Monsignor Nazzareno Marconi, del presidente della Fondazione Ghirotti Vicenzo Morgante. del rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, dell’assessore regionale alla sanitàFilippo Saltamartini, della dott.ssa Elena Leonardi presidente della Commissione Sanità e consigliere Regione Marche e Diego Mancinelli presidente del Forum Terzo Settore Regione Marche.

Hanno coordinato i lavori il Prof Mario Santarelli, consigliere e responsabile nazionale delle attività delle Città del sollievo per la Fondazione, unitamente al dott Giuseppe Guerrera Segretario nazionale della Fondazione Ghirotti che in conclusione dei lavori hanno preannunciato per il 2022 un’ interlocuzione diretta della Fondazione con gli assessorati regionali e le direzioni regionali della salute per condividere progetti e programmi legati alla diffusione della tematica del sollievo come auspicato anche dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2001.

Vicenza, Mantova, Lugo, Faenza, Perugia, Nuoro, Ripatransone, Bucchianico. Bitonto, Tricase e tanti altri comuni con le relative associazioni del volontariato hanno illustrato le buone pratiche che insistono sui loro territori esprimendo idee innovative e progetti. Anche la città di Rieti, già sede del raduno nazionale nel 2017 e tra le prime ad entrare nella rete nazionale, è stata rappresentata dalla presidente della Associazione ALCLI Giorgio e Silvia, Santina Proietti che ha portato un significativo contributo alla discussione. La platea è rimasta particolarmente interessata dai risultati del “Progetto Alessandra” e per la attività della Casa di Accoglienza costruita senza soldi pubblici e a disposizione dei malati oncologici e le loro famiglie gratuitamente.

Riteniamo che lo spirito dell’ALCLI rispecchia il messaggio di Gigi Ghirotti, quello che importa sia durante la vita, sia di fronte alla morte, è non sentirsi abbandonati e soli e al centro della nostra missione c’è sempre la persona e in questi 34 anni siamo riusciti a trasformare il nostro dolore e le nostre malattie in qualcosa di utile agli altri – racconta Santina proietti che conclude – tutti siamo chiamati a non abbassare mai la guardia nella sanità che deve essere efficiente ma non perdere mai l’umanità altrimenti
abbiamo perso tutti.

In collegamento l’assessore ai Servizi Sociali del comune di Rieti Giovanna Palomba. Significativo l’intervento della già ministra Livia Turco che ha ribadito l’importanza dell’applicazione della legge 38 legata al suo nome, ancora largamente disattesa sul territorio nazionale. (Legge38/2010 sancisce che cure palliative e terapia del dolore fanno parte dei cosiddetti LEA livelli essenziali di assistenza, ossia ciò che il nostro Servizio Sanitario è tenuto a garantirci su tutto il territorio nazionale).