di Stefano Martellucci

Il 31 Maggio si celebra la giornata mondiale senza tabacco. Ci occuperemo, quindi, di questo argomento trattandone un aspetto in particolare: perchè alcuni fumatori sviluppano il cancro al polmone ed altri  no?

Il fumo di sigaretta è il principale agente eziologico dello sviluppo di carcinoma polmonare: il 90% di morti per neoplasia polmonare è rappresentato da fumatori.  La combustione delle sostanze contenute nella sigaretta  da luogo alla formazione di 60 cancerogeni certi.

Fino ad oggi, però, non era del tutto  chiaro perché alcuni fumatori di lungo corso fossero costretti ad affrontare la malattia mentre altri non la sviluppassero affatto. Recenti ricerche sembrano orientarsi verso un “colpevole” genetico il quale, già in precedenza, era stato indicato come causa della maggiore probabilità della persona di sviluppare dipendenza dalla nicotina (Amos C.I. et al., 2010). Studiando una serie di cambiamenti nel genoma si sono cercate relazioni tra variazioni genetiche e cancro polmonare; si è poi tentato di verificare se tali rapporti sussistessero anche tra variazioni genetiche e dipendenza da nicotina (Amos C.I. et al., 2008).

Da alcune ricerche è emersa una correlazione tra una mutazione su di un gene del cromosoma 15 e l’elevata probabilità di sviluppare cancro polmonare. Comparando i risultati ottenuti da studi indipendenti a statistiche sull’incidenza del tumore al polmone è inoltre emerso che individui con due copie del gene alterato hanno un 70% di probabilità in più di sviluppare cancro polmonare, quelli con una copia il 30% di rischio in più (Hansen H.M. et al., 2010) .

Inizialmente, alcuni gruppi di ricerca ritenevano che il rischio di sviluppare cancro polmonare fosse aumentato dalla predisposizione genetica di sviluppare dipendenza da nicotina ma, col progredire degli studi, si è osservato che, di fatto, il gene appariva incrementare il rischio di una persona di sviluppare la malattia senza alcuna correlazione con la dipendenza da nicotina.

Altri scienziati suggeriscono che la variante genetica possa condurre certi individui a fumare di più, fatto questo dovuto al suo effetto sui centri della gratifica del cervello; inoltre, può accrescere il rischio di cancro perché gioca un ruolo nella funzione del tessuto polmonare.

Diversi epidemiologi fanno notare che, già in passato, lo stesso recettore della nicotina implicato nelle attuali ricerche si era visto stimolare la crescita tumorale in altre aree del corpo, specialmente il timo, organo posizionato vicino i polmoni che produce cellule immunitarie.

La nicotina, o i suoi derivati, come affermano diversi ricercatori, può stimolare direttamente le cellule a proliferare, partecipare allo sviluppo di nuovi vasi sanguigni e non subire morte cellulare, caratteristiche queste della formazione e crescita tumorale.

In futuro, saranno necessarie ulteriori  ed  approfondite ricerche prima di poter utilizzare gli studi fatti nella battaglia contro questo tipo di cancro, poiché attualmente non esistono regole per stabilire quale tipo di gene una persona abbia e decidere, quindi, se continuare a fumare o no.

Comunque, ci sono tante altre malattie causate dal fumo di sigaretta e già questo, di per sé, basterebbe per essere incentivati a smettere di fumare o non cominciare affatto.

In conclusione, citando lo slogan di una delle tante campagne anti fumo:

“Per maggiori informazioni sul cancro polmonare, continua a fumare”.

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BIBLIOGRAFIA

Amos C.I., Wu X., Broderick P., Gorlov I.P., Gu J., Eisen T., Dong Q., Zhang Q., Gu X., Vijayakrishnan J., Sullivan K., Matakidou A., Wang Y., Mills G., Doheny K., Tsai Y.Y., Chen W.V., Shete S., Spitz M.R., Houlston R.S.(2008). “Genome-wide association scan of tag SNPs identifies a susceptibility locus for lung cancer at 15q25.1″. Nat Genet. 2008 May;40(5):616-22. doi: 10.1038/ng.109. Epub 2008 Apr 2.

Amos C.I., Spitz M.R., Cinciripini P. (2010). “Chipping away at the genetics of smoking behavior”. Nat Genet. 2010 May;42(5):366-8. doi: 10.1038/ng0510-366.

Hansen H.M., Xiao Y., Rice T., Bracci P.M., Wrensch M.R., Sison J.D., Chang J.S., Smirnov I.V., Patoka J., Seldin M.F., Quesenberry C.P., Kelsey K.T., Wiencke J.K. (2010). “Fine mapping of chromosome 15q25.1 lung cancer susceptibility in African-Americans”. Hum Mol Genet. 2010 Sep 15;19(18):3652-61. doi: 10.1093/hmg/ddq268. Epub 2010 Jun 29.