di Iannello Orlando

Gli ingredienti per una bella serata ci sono stati tutti: il posto scelto, lei, la festeggiata, la mia dolce metà, i miei due adorabili figli, nipoti e pronipoti e, ospite inattesa, la solidarietà. Ci sono io con la mia fragilità e loro con la forza.

Mentre il mio sguardo si sofferma a guardare il mare con il suo infinito orizzonte, la mia mente è rivolta ad ognuno di loro, a rivivere come in un film, le fasi più importanti della mia vita. Sono circondato e protetto dagli affetti più cari! Alla mia sinistra c’è lei, Clara, la mia forza, la mia unica ragione di vita, la donna alla quale è stata dedicata la serata per festeggiare i suoi ottant’anni. Al nostro fianco ci sono i due figli, Franco e Maurizio che, premurosi come sempre, cercano di rassicurarmi su tutto. In mezzo a loro mi sento veramente al sicuro mentre i profumi dei piatti si spandono nell’aria con il sottofondo della musica che i miei pronipoti hanno voluto regalarci. Guardo ad uno ad uno gli invitati che ridono, applaudono la festeggiata e cercano in ogni modo di farmi sentire meno solo in questa delicatissima fase della mia vita, nella quale sto lottando con tutte le mie forze per vincere.

Quanto è bella la mia famiglia!

Mi sento onorato come sempre, quando orgogliosamente mostro un modello raro che si distacca nettamente dai modelli della società di oggi: il cuore batte forte! E lei, mia nipote con voce dolce e delicata a rimarcare le parole che sottolineano l’importanza di tutto questo! Parlare di noi, è stato come sfogliare un album di fotografie che mi ha riportato indietro nel tempo agli anni in cui, partito da questa terra tormentata di Calabria, incontravo la compagna della mia vita, con la quale abbiamo percorso un cammino fatto di cose piacevoli e naturalmente anche di contrarietà e dispiaceri.

La mia famiglia, complice e partecipe nelle cose di tutti i giorni, oggi è qui per aiutarmi e sostenermi in questo difficile momento. Accanto alla condivisione e alla comprensione ecco che, durante la serata, entra dirompente la solidarietà. Tutti, attraverso una libera scelta, hanno voluto devolvere un contributo alla ricerca contro i tumori. E’ stato dedicato un profondo pensiero di vicinanza a quelli che, giorno per giorno, lottano contro queste malattie che si possono debellare solo con uno studio sempre più approfondito.

Come non emozionarsi! Le lacrime se non scendono dagli occhi mi scendono dal cuore ed io sono veramente emozionato e vi dirò una cosa: pur nella mia momentanea debolezza fisica, dentro mi sento forte per lottare e vincere anch’io come molti altri. La mia forza sono proprio loro: i miei familiari tutti a me vicini e i medici che seguono le mie giornate con passione e dedizione, rendendomi il tutto meno faticoso e doloroso.

Grazie a tutti!

Un brindisi, con la mano tremante, conclude la bellissima serata.